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PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA
patto di corresponsabilità educativa
I mutamenti sociali di questi ultimi anni hanno richiesto l’elaborazione di strategie educative costruite sulla corresponsabilità educativa tra scuola, genitori e territorio e sulla esigenza di rispettare norme condivise per sensibilizzare i giovani a diventare consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.
In questa ottica il “Patto di Corresponsabilità” rappresenta una tappa fondamentale ed un’occasione di confronto responsabile, di accordo partecipato, di condivisione di metodologie e obiettivi fondanti la vita comunitaria in ambiente scolastico; si tratta di uno strumento insostituibile di interazione scuola-famiglia, giacché coinvolge direttamente insegnanti, alunni e genitori, invitandoli a concordare, responsabilmente, modelli di comportamento coerenti con uno stile di vita in cui si assumono e si mantengono impegni, rispettando l’ambiente sociale in cui si è ospitati.
Le famiglie sono gli interlocutori privilegiati del sistema educativo e sono direttamente interessate a tutte le iniziative che rappresentano una forma di protezione nei confronti dei giovani rispetto al rischio di comportamenti e stili di vita dannosi per la loro salute.
In particolare, il patto di corresponsabilità, parte integrante del Regolamento di Istituto, chiede un significativo impegno alle famiglie: quello di osservare con grande attenzione i propri figli rispetto al loro rapporto con la scuola, entrando in costante relazione con essa.
Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”
Visto il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”
Visto il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”.
Visto il Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169.
Si stipula con la famiglia dell’alunno il seguente:
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
La scuola si impegna a:
- fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;
- garantire un piano formativo basato su progetti ed iniziative volte a promuovere il benessere e il successo dello studente, la sua valorizzazione come persona, la sua realizzazione umana e culturale;
La famiglia si impegna a:
- prendere visione del piano formativo, condividerlo, discuterlo con i propri figli, assumendosi la responsabilità di quanto espresso e sottoscritto;
- condividere con gli insegnanti linee educative comuni, consentendo alla scuola di dare continuità alla propria azione educativa;
- instaurare un rapporto costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e competenza valutativa;
Lo studente si impegna a
- rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
Gli alunni hanno il diritto:
- di crescere affermando la propria autonomia, di essere rispettati come persona, di essere coinvolti nelle decisioni che li riguardano;
- di comprendere il significato dei rimproveri, non diretti a mettere in discussione il valore dell'alunno ma a correggere comportamenti inadeguati ;
- di usufruire del tempo scolastico e delle opportunità educative che in esso sono organizzate ;
- di vivere a scuola in ambienti sicuri, sani, puliti.
Gli alunni hanno il dovere:
- di rispettare tutti i compagni e gli adulti educatori ;
- di ascoltare e mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti sul piano del comportamento e dell'apprendimento;
- di rispettare l'orario stabilito, frequentare regolarmente le lezioni giustificando le assenze;
- di rispettare le regole fissate dall'organizzazione del plesso, gli ambienti e gli arredi.
I genitori hanno il diritto:
- di avere colloqui, regolarmente programmati, con gli insegnanti da cui ricavare indicazioni su come sostenere il percorso scolastico dei figli ;
- di vedere tutelata la salute dei figli, nell'ambito della comunità scolare, nel rispetto della riservatezza ;
- di effettuare assemblee di sezione, di classe o di Istituto nei locali della scuola, su richiesta dei rappresentanti e concordando col Dirigente Scolastico la data e l'ora di svolgimento.
I genitori hanno il dovere:
- di rispettare le regole della scuola e collaborare alle richieste e alle consegne degli insegnanti, partecipando alle assemblee e ai colloqui e controllando circolari e comunicazioni sul diario;
- di collaborare nell'ambito della prevenzione e del mantenimento della salute nella comunità scolastica.
Gli insegnanti hanno il diritto:
- di vedere rispettate la propria persona e la propria professionalità dagli alunni e dalle famiglie;
- di adottare e applicare, nell'ambito della propria libertà di insegnamento e di esperienza individuale, le scelte metodologiche ed educative.
Gli insegnanti hanno il dovere:
- di far conoscere alle famiglie in modo semplice e dettagliato il proprio percorso di lavoro e fornire indicazioni su come sostenere il percorso scolastico dei figli;
- di elaborare e verificare negli organi collegiali le programmazioni didattiche ed educative, di armonizzarle con la realtà della classe e dei singoli alunni, di concordarle con il proprio gruppo di lavoro.
Il personale non docente ha il diritto di:
- di essere rispettato da tutte le componenti della realtà scolastica;
- ha diritto di avere richieste chiare e di essere informato di tutte le iniziative che li coinvolgono.
Il personale non docente ha il dovere di:
- svolgere con precisione il lavoro di propria competenza, segnalando tempestivamente eventuali problemi rilevati;
- essere attento alle esigenze dei genitori e del personale dipendente.
Il Dirigente Scolastico ha il diritto di:
- di essere informato di tutte le attività e le problematiche che dovessero sorgere;
- di contare sulla collaborazione pronta e leale di tutti.
Il Dirigente Scolastico ha il dovere di:
- ascoltare e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le diverse componenti della comunità scolastica;
- cogliere le esigenze formative degli studenti e della comunità in cui la scuola opera, per ricercare risposte adeguate in sintonia con gli organi collegiali.
Firma del Genitore Firma degli insegnanti della classe